Descrizione
Pagina del MIM dedicata alla Valutazione
I RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto n. 122 del 2009, Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione;
- Decreto legislativo n. 62/2017, recante norme in materia di valutazione e di certificazione delle competenze;
- DM n. 741/2017, dedicato a disciplinare in modo organico gli esami di Stato di scuola secondaria di I grado;
- DM n. 742/2017, con il quale sono stati adottati i modelli nazionali di certificazione nazionale delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione;
- Nota n. 1865 del 10 ottobre 2017, volta a fornire indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione.
- Ordinanza n. 172 del 4 dicembre 2020 , Valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria.
- Linee guida valutazione scuola primaria , La formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria.
- Legge 107. Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.
- D.M. 14/2024 – Certificazione delle competenze
- Legge 150/2024 – Valutazione, tutela autorevolezza, indirizzi scolastici differenziati
- DECRETO N. 3 O.M. 2025 – Valutazione apprendimenti scuola primaria e valutazione comportamento scuola secondaria di I grado
- D.P.R. n. 134/2025 Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.
- D.P.R. n. 135/2025. Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione.
La valutazione
Sono oggetto di valutazione:
• il processo formativo;
• i risultati di apprendimento delle Istituzioni Scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione (votazione in decimi e giudizio descrittivo).
La valutazione interessa la funzione docente nella dimensione individuale e collegiale:
• individuale: responsabilità della valutazione, cura della documentazione, scelta degli strumenti;
• collegiale: all’interno dei criteri deliberati dagli organi collegiali.
E’ formativa ed educativa (il collegio esplicita la corrispondenza tra le votazioni in decimi e i diversi livelli di apprendimento. C.M. 1865/17); concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli alunni; documenta lo sviluppo dell’identità personale; promuove l’autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.
Essa è coerente con:
• l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche;
• la personalizzazione dei percorsi;
• le Indicazioni Nazionali per il curricolo.
Inoltre è effettuata:
• dai docenti nell’esercizio della propria autonomia professionale;
• in conformità con i criteri e le modalità definiti dal collegio e inseriti nel PTOF.
La valutazione nel primo ciclo
La valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli allievi della scuola secondaria di I grado, ivi compresa la valutazione dell’Esame di Stato, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, rimane espressa con voto in decimi che indicano differenti livelli di apprendimento (D.lgs 62/2017, art. 2, comma 1).
A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, la valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria è espressa, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, ivi compreso l’insegnamento trasversale di educazione civica di cui alla legge 20 agosto 2019, n. 92, attraverso giudizi sintetici correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti.
I giudizi sintetici, da riportare nel documento di valutazione per ciascuna disciplina del curricolo, ivi compreso l’insegnamento dell’educazione civica di cui alla legge 20 agosto 2019, n. 92, sono, in ordine decrescente:
a) ottimo
b) distinto
c) buono
d) discreto
e) sufficiente
f) non sufficiente
CIRCOLARE_N_226_Valutazione_OM_3
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